Racconti in francese, dalle fiabe a Maupassant
La Francia ha dato al racconto il suo maestro: Maupassant ne scrisse circa trecento, quasi tutti di poche pagine. Prima di arrivare a lui, questa pagina ti propone storie del tuo livello: quindici racconti scritti per chi studia il francese, ai livelli A2, B1 e B2, poi storie che conosci già, adattate al B1, e in fondo i classici in lingua originale.
Contes de la Bécasse è il posto giusto per fare la sua conoscenza: diciassette racconti di circa 2.000 parole l’uno, narrati da un gruppo di cacciatori a tavola. Ognuno è un classico che finisci in una volta sola, e il successivo riparte da zero: un racconto difficile ti costa una serata, non il libro intero.
Come scegliere un racconto in francese al tuo livello
Apri un racconto di livello A2 e leggi la prima pagina. Se tocchi meno di una parola su dieci, quello scaffale fa per te. Se non tocchi quasi niente, passa al B1.
Il francese scritto racconta al passé simple, un tempo che nessuno usa parlando: il fut, elle prit, ils virent. I manuali lo rimandano a più avanti, i racconti lo usano dal primo paragrafo. Tocca una forma e vedi il suo verbo, e al terzo racconto le riconosci senza bisogno di tabelle.
Ascolta mentre leggi. Il francese lascia mute quasi tutte le lettere finali e lega le parole tra loro, quindi la frase che senti è più corta di quella che vedi. Leggere con l’audio fa combaciare le due cose.
Le domande dei principianti
- Quanto ci vuole per leggere un racconto?
- I racconti scritti per chi studia richiedono da dieci a quindici minuti, gli adattamenti da mezz’ora in su. Le port si legge in venti minuti, e Contes de la Bécasse sono diciassette racconti indipendenti.
- I classici sono semplificati?
- No. Sono testi integrali: Maupassant, Stendhal e Mérimée in lingua originale, Poe e Dostoevskij in traduzione francese. Solo i primi tre scaffali sono scritti o adattati per chi studia.
- Quale classico leggere per primo?
- Le port, poi un racconto qualsiasi di Contes de la Bécasse. Maupassant scrive con parole di tutti i giorni e paragrafi brevi, ed è per questo che lo si legge anche nelle scuole francesi.